Play 2025: pronostici e aspettative

Mentre scriviamo, se tutto va bene, ci stiamo dirigendo verso Bologna.
Già, perché abbiamo riproposto la formula vincente delle ultime edizioni: dal giovedì al lunedì.
Comoda.
Perché Play è come il Natale: quando arriva arriva.
In questo articolo vi vogliamo dare un’idea di quella che sarà la nostra Play 2025 (o di quello che ci aspettiamo che sia).

6 minuti
Per chi va di fretta
  • dove giocare con noi
  • cosa vorremmo giocare
  • Play per noi

Pensiamo infatti esistano tante Play. Una Play per ciascun visitatore.
C’è chi va per ci incontrare persone che non vede mai, c’è chi per provare le novità e le anteprime.
Si è infoltito anche il gruppo di persone che va in fiera per incontrare autori, ad esempio. E quest’anno a maggior ragione, probabilmente.
Noi probabilmente ci collochiamo nel baricentro di tutti questi poli.

Play 2025

Per giocare con noi

La nostra passione per lo spiegare giochi nasce probabilmente grazie a GdT Roma Players che nel Giugno del 2023 ci coinvolse per dimostrare a Civitonix.
Da lì non abbiamo più smesso, neppure a Play.
Anche quest’anno ci daremo dentro in questo senso.

Spiegheremo Calico da Little Rocket Games

Calico: lo abbiamo fatto stragiocare

Il GiocaCon da Little Rocket Games è un appuntamento fisso a cui teniamo.
Anche perché l’editore di Bracciano fu il primo a dare fiducia a Volpe Giocosa.
Da quando andiamo a Play (Autunno 2021?) abbiamo sempre presentato qualche gioco.
Quest’anno tocca all’attesissima ristampa di Calico, che abbiamo proposto più e più volte anche agli eventi della TdG di Anagni.
La ristampa ci voleva, visto che i nostri lettori stavano finendo i magazzini da far rovistare per trovarlo.

Matteo dimostrerà 7 Empires allo stand Weega

Doppio appuntamento con Weega

Da inizio anno, all’incirca, abbiamo avviato una collaborazione con Weega. Probabilmente non l’abbiamo annunciata a dovere, ma chi segue avrà trovato qualche banner sul sito.
Domenica saremo al loro stand per fare provare Scout e 7 Empires.
Scout ce lo ha fatto conoscere GdT Roma Players. Non c’è niente di meglio di una birra fresca e di Scout in un parco, il parco dell’Aniene, durante una calda serata estiva.

Sara vi farà giocare a Scout

7 Empires lo avevamo proposto a un Long Day Play dedicato alle novità di Essen.
La minuta, come direbbe qualcuno, è che siamo di fronte alla versione tattica e “tempo invariante” del capolavoro di Mac Gerdt, Imperial.
Amanti del genere fate un salto.
Bonus Track: troverete anche Un Meeple per 2 con cui vi consigliamo di provare Fromage.

Cosa ci proponiamo di provare

Ci sembra che più di altri anni siano state promosse le prenotazioni dei tavoli demo.
Se gli avventori della fiera si comporteranno civilmente, è secondo noi un buon sistema.
A nessuno crediamo piaccia stare in piedi ad aspettare il proprio turno. Soprattutto se fanno partite intere e non solo un paio di turni.

Tascini is back (Devir)

La prima volta di Transgalactica

Tascini è l’autore preferito di Sara.
Probabilmente Theocratia ha un’ambientazione, per quello che vale, più nelle sue corde.
Tuttavia speriamo di fare comunque qualche turno anche a Transgalactica.
Ahimè sembra che sarà improbabile: l’unico modo era essere estratti alla “lotteria” di Devir. Da Facebook leggiamo che la scelta è dettata dalla penuria di copie.

Thorgal alla Blue Room

La Blue Room

Un po’ come il GiocanCon con Little Rocket Games, la Blue Room di Pendragon Games è un’altra bellissima consuetudine di Play.
L’editore è sempre stato così cortese da invitarci ed è in questa circostanza che provammo titoli che andarono poi in crowdfunding.
L’episodio più soddisfacente? Quando incontrammo Ignacy Trzewiczek.
Questa volta giocheremo il cooperativo Thorgal e No More Dead.

Hegemony con gli autori allo stand Ghenos

Hegemony con gli autori

Qualche settimana fa è uscito il nostro articolo su World Order, aggiornato all’ultima versione disponibile (v 0.5) su Tabletop Simulator.
A Bologna ci saranno gli autori, Vangelis Bagiartakis e Varnavas Timotheou.
Il vostro Affezionatissimo ha provato a trovare un modo per giocare con loro questo nuovo Kickstarter, ma, ahimè, non c’è stato modo.
Ha dovuto “ripiegare” su Hegemony. Beh.. non male comunque! Hegemony rimane qualcosa sui generis difficile da raggiungere. Siamo comunque lieti dell’opportunità.
Ci trovate allo stand di Ghenos Games.

Gli onirici tratti di Tea Garden

Un tè da Giochi Uniti

Sono diverse le novità che Giochi Uniti proporrà.
Facendo una scelta, anche consultandoci intra-Volpe Giocosa, Tea Garden è quello su cui nutriamo più aspettative.
Un mix di deck-building e piazzamento lavoratori a tema farming, che generalmente ci cattura.
Interessante l’evento Catan Connect, ma molto lungo. Da valutare.

LudoStoria presenterà un’anteprima Ergo Ludo: Guerre Eclair

Uno sguardo alla storia e mille panel

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto gli appuntamenti “istituzionali” o prenotati.
In realtà c’è un altro pacco di roba che vorremmo provare, che non citiamo per brevità
Il vostro Affezionatissimo è un curioso “wargamista” (probabilmente un po’ meno se parliamo di hex-and-counter).
Quest interesse, e la passione per la Storia, rendono l’area del BoardGame Storico una ghiotta occasione che si presenta poche volte l’anno.
LudoStoria presenterà, all’interno di quest’area, Guerre Eclair. Un’anteprima di Ergo Ludo Editions, dello stesso autore di 300: Terra e Acqua e Port Arthur.

Presenti anche millemila panel che ci si potrebbe fare una fiera a parte. Speriamo siano fatti dei podcast, anche se non è la stessa cosa.
Con piacere ricordiamo l’intervento congiunto di Masini e Brusa e quello della FryxGames.

Impagabile il lavoro dei goblin (credits: Tana dei Goblin)

Un passo dai Goblin

Fermo restando quanto riportato nell’introduzione, per noi Play non è una fiera che si presta prettamente per giocare.
Ritmi concitati, inevitabile confusione, rende difficile e inutilmente “time consuming” giocare una partita intera ad un gioco. E questo a prescindere dalle capacità del dimostratore.
Potremmo essere smentiti, ancora una volta dopo il nostro pronostico fallato di riconferma di Modena, dalla nuova organizzazione a Bologna.
Se ad ogni modo “giocare” fosse uno dei vostri obiettivi di Play, l’area della Tana dei Goblin è sicuramente la soluzione per voi.
Vedremo se avremo l’occasione di provare The Other Side of the Hill, candidato al Magnifico.
Anzi, in tema di pronostici, puntiamo su Shackleton Base come vincitore del Magnifico 2025, con runner-up SETI.

Cosa ci racconta il comunicato stampa

Le aspettative per Bologna sono davvero alte e quanto trapela dal comunicato stampa non fa che aumentare l’hype.
Leggete qui:

  • 43000 mq (+20%)
  • 3000 tavoli dimostrativi (+30%)
  • 5000 mq dedicati ai giochi di carte collezionabili
  • un vero dungeon!

Un allestimento che permette anche di dare maggior dignità ad attività secondo noi coraggiose e pionieristiche.
Tre le università presenti, il gruppo CSI e molti progetti a cui auguriamo di crescere.
Siamo contenti passino dalla tensostruttura (a.k.a gazebo infuocato) a qualcosa di più robusto.

Bauza a Play 2025: che colpaccio!

Possibili incontri

A Play ci sono sempre stati ospiti. Oltre già al citato Ignacy Trzewiczek, abbiamo incontrato anche Sam Macdonald e Shem Phillips. E ci fermiamo qua prima di dimenticare qualcuno e commettere una gaffe.
Questa volta ci sarà il collega Phil Elklund e Antoine Bauza, l’autore di un giochino che ha venduto un paio di copie…
Matteo Menapace sarà presente con l’appena uscito e-Mission.

Link utili

In conclusione

E’ forse il Play dove siamo meno preparati, se “essere preparati per una fiera” abbia di per sé un significato.
Non sapremo dire se è una casualità o se è legato al fatto che l’evento è stato anticipato. C’è da dire che Maggio a Modena era davvero afoso (lascia fà quando c’erano le mascherine).
C’è poi il fatto che dopo 4 anni a Modena sapevamo come muoverci e avevamo prenotato il “villone segreto” a Carpi. A Bologna ci dobbiamo ancora affezionare.
Comunque eccoci qua, con il calendario pieno e talmente denso che sabato alle 19 ci farà dire: “Ma perché faccio tutto questo?“.
Insomma, ci aspettiamo di essere stanchi e contenti, come nelle migliori occasioni.

Play si espande

Fermateci per un saluto: potremmo avere un gadget

Di Play ci piacciono molte cose, come appunto questi giorni di preparazione.
Chiaramente sarà divertente anche motteggiare nei corridoi e fra i vari stand. Alla fine il gioco da tavolo è (soprattutto?) questo.
C’è anche la preparazione dei gadget e il rifare o no le maglie (che non hanno una grande utilità, se non quella di essere un gioco dentro al gioco).
Per quest’aspetto, ok Bologna, ma date uno sguardo ad Aosta: ci ringrazierete.
E non chiedeteci quale delle due kermesse sia meglio: sono due esperienze diverse, probabilmente complementari.

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2 commenti

  1. Ci vediamo fra qualche ora! 💪💪💪

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