Stamp Swap: collezione francobolli dove io divido e tu scegli

Ero un collezionista di francobolli senza saperlo.
Passavo alcuni pomeriggi a catalogarli, ordinandoli in buste secondo la loro provenienza. Non era una scelta mia, ma una sorta di “eredità” ricevuta, forse, da qualche parente.
Nonostante ciò, quest’attività aveva un fascino particolare: quei piccoli frammenti di carta, spesso privi di valore filatelico, raccontavano di Paesi lontani, alcuni dei quali non esistono più.
E questa era l’introduzione di Stamp Swap

4 minuti
Per chi va di fretta
  • Un piazzamento tessera con tema la collezione dei francobolli
  • La meccanica Io divido, tu scegli dona al gioco un elemento originale
  • Interessante l’interazione

Pensavamo che i giochi di puzzle, ad esempio quelli con i tetramini, avessero detto tutto.
Questi astrattoni cugini di Patchwork e Seconda Chance si sono ripetuti grosso modo identicamente in diverse versioni.
Invece ecco che ti arriva Stamp Swap adotta una diverte meccanica I cut, You choose (Io divido, tu scegli)
Vediamo come funziona.

Stamp Swap

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Autori

Paul Solomon

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Editore

Stonemaier Games

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Giocatori

1-5

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Età

14+

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Durata

20-60′

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Costo

40€ circa

Le giuste proporzioni: in tutto

Stamp Swap si propone in una scatola quadrata, ma non quella da 27 centimetri.
Dal punto di vista dell’ingombro, un aspetto non trascurabile ahimè, la correttezza delle dimensioni è sempre da apprezzare.
All’interno troviamo un tabellone rettangolare pieghevole con gli spazi per gli obiettivi e il tracciato di scoring.
Ma l’elemento caratteristico di Stamp Swap, come potevamo immaginare, sono i francobolli.
Sono davvero tanti e di diversi formati. Sono davvero molto curati.

Scatola Stamp Swap
Una scatola quadrata delle dimensioni corrette per il suo contenuto

Francobolli che sembrano veri

Chi vi scrive, all’epoca del suo collezionismo, era sommerso dai francobolli della Serie castelli, la più diffusa probabilmente in Italia.
I francobolli di Stamp Swap sono più vari e si differenziano sia per colore che per temi (o tecnicamente per serie, immaginiamo).
C’è quindi la serie Spazio o quella degli Animali, con un sacco di immagini davvero carine.
In alto a destra, dove solitamente è riportato il costo del francobollo, troviamo invece il suo valore in punti.
Anche le dimensioni dei francobolli variano, occupando quindi più o meno spazio sulla plancia del giocatore.
Non mancano comunque francobolli speciali, come quello d’oro che fa molto ticket di Willy Wonka.

La scatola per ordinare i francobolli è di estrema utilità

…in una bella scatola porta token

Sarebbe davvero complesso tenerli ordinati, ma Stonemaier ci dota di un porta token di plastica col coperchio trasparente.
Davvero utile per riporre tutto, ma con un po’ di attenzione possono essere pescati anche direttamente da questo vassoio durante il gioco.
Un po’ più “cheap” la dotazione del giocatore. La sua plancia ha lo spessore di un foglio. A conti fatti, funzionalmente, non serve di più.
Parliamo infatti di una griglia dove collezioneremo i francobolli, come una pagina a quadretti di un raccoglitore ad anelli.

Carta Evento in Stamp Swap
Una carta Evento ha creato questo pool di oggetti.
Le carte Assistenti danno abilità aggiuntive, ma ci sono anche possibilità di fare scoring addizionali.
Interessante come la carta Evento indichi anche quali francobolli siano scoperti e quali no, costringendo il giocatore ad una scelta al buio

Come si gioca

Ad inizio turno si pesca una carta Evento che crea una collezione di oggetti.
La terminologia è importante: in questo pool troverete infatti un mix di oggetti fra francobolli e carte Assistente. La carta Evento riporta anche una piccola variazione al regolamento applicabile per il round, ma non distraiamoci.

Un pool di 6 oggetti

La fase successiva è la Raccolta.
Ogni giocatore sceglie a turno un oggetto dal pool e lo mette nella sua riserva. Fate attenzione: non è ancora nella sua disponibilità.
Procedendo in questo modo ciascun giocatore avrà 6 oggetti e si passerà alla fase di Scambio (Swap.. il titolo del gioco).

L’anima di Stamp Swap

E qui la parte più originale del gioco, tenendo conto il segmento in cui si posiziona.
Ogni giocatore separerà i sei oggetti raccolti in due gruppi. Non importa contengano lo stesso numero di oggetti.
Senza scendere nel dettaglio del “come”, in questa fase, a turno, ogni giocatore sceglie un gruppo di un singolo avversario.
Prenderà per sé quelli oggetti, mentre l’avversario si terrà carte francobolli del gruppo che non è stato scelto.

In Stamp Swap i francobolli (qui sul dorso) si differenziano per colore, dimensione e “serie”

Il più equo sistema di spartizione

Questa è la forza della meccanica I cut, You choose.
È uno dei metodi migliori pe garantire l‘equità nelle spartizioni.
Se io devo tagliare una tavoletta di cioccolato in due, ma so che sarà un mio amico a scegliere quale delle due parti prendersi, sarò il più meticoloso possibile nel fare due parti uguali tra loro.
In Stamp Swap, gli oggetti da dividere in due gruppi non sono tutti uguali, ma composti da elementi diversi.
Oltre a rappresentare un assortimento variegato di carte e francobolli, questi hanno anche valori differenti.
Alcune carte Assistente possono fornire abilità speciali più interessanti, semplificando.
Alcuni francobolli, lo abbiamo visto, valgono invece più di altri.

La plancia del giocatore in Stamp Swap
La plancia del giocatore è rappresenta un raccoglitore.
Nelle funzioni del gioco è una griglia.
La pinzetta è la tessera del primo giocatore

Un obiettivo alla volta e mai lo stesso

La fase di piazzamento dei francobolli presi invece è alquanto standard.
Li dobbiamo posizionare sulla griglia seguendo delle leggi di posizionamento abbastanza intuitive e, cercando, di soddisfare gli Obiettivi sul tabellone principale.
A fine round infatti ogni giocatore sceglierà di attivarne uno, e non avrà modo riattivare lo stesso in un round successivo.
Quando ha scelto l’Obiettivo che più gli aggrada aggiorna il suo punteggio di conseguenza.
Stamp Swap si ripete seguendo questi passi, dalla creazione del pool all’attivazione di un Obiettivò, per tre round.
A fine partita si attiverà, comunque per tutti, un’ultima carta Obiettivo e si decreterà il vincitore.

Link utili

In conclusione

Dopo numerose riedizioni, come le versioni Essential o i seguiti di serie di successo come Viticulture e Scythe, Stonemaier Games ci sorprende con un titolo completamente originale.
È una scatola che arriverà presto anche in Italia, sicuramente in inglese.
Per la localizzazione non abbiamo informazioni né da BGG né da nostre fonti.
Stamp Swap necessiterebbe di una localizzazione, in quanto sia le carte Evento che gli Obiettivi sono dipendenti dalla lingua.

Per ogni categoria è sorteggiato durante il setup un obiettivo.
Alla fine di ogni round ciascun giocatore ne attiva uno e ci posiziona un suo token.
In questo modo si ricorda qual è e non lo attiverà nei round successivi.
Essendo i round 3, non potrà attivarli tutti

Un’iniezione di originalità

Come scritto ad inizio articolo, i Piazzamenti Tessere, nonostante le diverse declinazioni, ci stavano dando un’idea di già visto.
Anche Pianeti Sconosciuti, seppure proponga materiali avvincenti e altri mini-giochi, comunque non aveva fatto breccia nei nostri cuori.
Stamp Swap invece rimane piuttosto semplice (peso 2.27 su BGG) e il sistema I Cut, You Choose introduce anche un’interazione più diretta tra i giocatori, aspetto che spesso manca in questa categoria.
Se vi siete spaccati su astratti di questo tipo, date un’occasione a Stamp Swap.

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